Guè Pequeno & Jake La Furia - La legge del cane

I Club Dogo sono una delle cose migliori capitate alla musica popolare italiana negli ultimi anni. Vantano fan insospettabili e non smettono di farsi amare da quelli della prima ora, quelli dei demo amatoriali e del passaparola da strada. Con un pubblico sempre meno omogeneo, con una maturità artistica ormai raggiunta nonostante gli strali di critici poco attenti e moralisti molto attenti (al consenso), che continuano a giudicarli per gli atteggiamenti diretti e provocatori, i Club Dogo dimostrano in questa chiacchierata a due (le voci del gruppo, Guè Pequeno e Jake La Furia), quanto sia sbagliato sottovalutarli. Troppo facile e banale prenderli alla leggera e relegarli allo status di fenomeno giovanile o di ribelli da classifica, La Furia e Pequeno affrontano senza remore tutti gli argomenti più delicati e controversi che li riguardano: sesso, droga, violenza, strada, famiglia, amici, politica e adolescenza. Un libro sorprendente solo per chi non conosce la vera natura di un gruppo rap nato dalla strada e destinato a farne ancora molta. Di strada.

 

Fritz Da Cat, Novecinquanta

Novecinquanta è il secondo album in studio del beatmaker e produttore discografico italiano Fritz da Cat, pubblicato nel 1999 dalla Basiglio Flagellante Prod. e distribuito dalla CD Club.

Novecinquanta è stato registrato prevalentemente a Varese nello studio di registrazione di DJ Vez e DJ Vigor, entrambi membri degli Otierre. Una minima e Street Opera sono state registrate presso lo studio Fortezza delle Scienze di Bassi Maestro.

Di questo disco, vengono girati i video dei due pezzi Non c'è limite allo show con DJ Lugi e Schiaffetto correttivo insieme a Turi.

 
 

Danny Boyle, Trainspotting

Edimburgo. Mark Renton, ladruncolo per necessità, ha scelto un'onesta e sincera tossicodipendenza. Begbie, uno psicopatico violento e alcolizzato spaventa perfino i suoi amici, ma non si sognerebbe nemmeno di toccare la droga. Spud, un disperato, ma amabile eroinomane. Sick Boy, un narciso dalle conoscenze enciclopediche su Sean Connery, in grado di tenere sotto controllo la propria dipendenza dall'eroina. Poi c'è Tommy che non si droga, è un maniaco delle escursioni all'aria aperta e di Iggy Pop. Ai margini della storia, ci sono le ragazze del gruppo. A rotta di collo fuori e dentro le vite, le visioni, le ossessioni e le "dipendenze" dei protagonisti. Addirittura, in un punto, fuori e dentro dalla tazza di un gabinetto ("il peggiore della Scozia", avverte una scritta). Abilissimo, coinvolgente, forse astuto: dal bestseller di Irvine Welsh, un film-simbolo di un tempo e di un luogo.

 

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