Artemisia Gentileschi. Libertà e pregiudizio

L' EVENTO - Venerdì 19 giugno 2015, ore 17.30, la Prof.ssa Laura Polo D'Ambrosio, docente di Storia dell'arte presso il Liceo “Alessandro Manzoni” di Lecco, ha tenuto presso la libreria Parole nel tempo di Lecco, la conferenza: Artemisia Gentileschi. Libertà e pregiudizio

ARTEMISIA GENTILESCHI - Pittrice (Roma 1597 - Napoli 1652 circa). Allieva del padre Orazio Gentileschi, si forma a Roma e dimostra subito grandi capacità. La nascente fama è però offuscata dallo stupro subito dal pittore Agostino Tassi cui seguirà un famoso processo nel 1611. A questo periodo risale la prima versione della Giuditta che decapita Oloferne di Napoli. Nel 1612 viene combinato un matrimonio riparatore con un modesto artista fiorentino, Pierantonio Stiattesi, e Artemisia si trasferisce a Firenze, dove avrà quattro figli; nella città guadagna la fiducia di molti artisti e dei granduchi. Entrerà anche nell’Accademia del Disegno, prima donna in assoluto a ricevere questo onore. Qui intesse un rapporto di stima e amicizia con Michelangelo Buonarroti il Giovane, per cui esegue le tela con l’Inclinazione; negli stessi anni realizza la Conversione della Maddalena ela Giuditta con la sua ancella (Firenze, Galleria Palatina). Nel 1621 torna a Roma dove non riesce a ottenere commesse pubbliche anche a causa della fama che la circonda. Tra il 1627 e il 1630 è a Venezia, dove dipinge la Giuditta e l’ancella di Detroit e il Ritratto di Gonfaloniere di Bologna. Nel  1630 si reca a Napoli: qui intesse rapporti alla pari con diversi artisti e ottiene finalmente delle commesse pubbliche per il Duomo di Pozzuoli. Nel 1638 è chiamata a Londra da Carlo I per cui dipinge l’Autoritratto nelle vesti della Pittura. Muore a Napoli nel 1653.

LAURA POLO D'AMBROSIO - si è laureata nel 1986 in Storia dell'Arte presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È autrice e ha collaborato alla realizzazione di testi scolastici per la storia dell'arte, disciplina che insegna al liceo classico «A. Manzoni» di Lecco, città dove vive.

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